” Ci manca sempre qualcosa”

Le amare parole di Nedved di ritorno dalla trasferta. La sensazione è che a questa squadra manchi l’ultimo passo (quale?) per essere stabilmente considerata la piu forte del mondo. Questo nuovo modo di pensare in casa Juve nasce da un cambio assoluto nel modo di vedere il calcio. Mentre prima si riteneva che la crescita economica dovesse camminare di pari passo con quella strutturale – finanziaria, oggi per fortuna si è compreso che non è più cosi. L’investimento Ronaldo ha dato ancora di più conferma sul nuovo pensiero. Per arrivare ai livelli dei più grandi club al mondo , United , Barca, Real (dal punto di vista finanziario) serve necessariamente un appeal diverso. Composto da stelle del firmamento  calcistico mondiali che da sole sono capaci di far schizzare la ”spendibilità” del marchio a livello globale. Stelle , vittorie e podio mondiale per forza . Solo cosi il ”potere” di campo potrà far accelerare la crescita di fatturato. Ad oggi infatti la Juve , prossima ai 500 milioni di fatturato, ha costruito le fondamenta . Dirigenza competente, presidenza stimata , stadio e stelle. Ma per andare oltre per crescere ancora bisogna fare di più. Soprattutto bisogna aprirsi ai mercati nuovi e ricchi. Asia e Paesi arabi su tutti. Capirete tutti che ai ragazzini asiatici non frega nulla se alla Juve i conti , lo stadio e i campi di allenamento siano buoni e belli. Per comprare la maglietta e diventare fans occorre innamorarsi delle gesta di quei campioni che fanno la differenza. In campo e magari anche sui social. Altra frontiera da dover superare. Cristiano in questo è il top e la Juve è alla ricerca di altri super ”social” che possano contribuire ad accrescere il livello di conoscibilità della Juve.

Da una ricerca effettuata pochi mesi fa , ad esempio, il più social è Cristiano. Dopo viene Messi, poi Neymar, poi Salah , poi Dybala , James , addirittura David Luiz per non parlare di Marcelo oppure Ter Stegen il portiere più seguito al mondo. Tra questi ci sono stelle anche di campo. Alcune , come Luiz, solo social.

Ad oggi quindi ci si chiede cosa manca alla Juve per rimanere costantemente ai vertici mondiali del calcio. Non tra le prime 8 ma tra le prime 3. Una conquista che dovrà essere stabile per diffonderla nelle coscienze di tutti i potenziali nuovi tifosi. Ecco questa è la sfida ovvero la nuova dimensione della Juve per i prossimi anni. In virtù di questa considerazione pesa come un macigno la frase di Pavel . In società non è piaciuta la sconfitta e non tanto per il mancato incasso di quasi 3 milioni di euro quanto per la sensazione di vulnerabilità della Juve. Cosa che ad esempio negli anni scorsi mai è accaduto al Barcellona o al Real.

Quindi la domanda di oggi è : ” cosa ci manca”?

Personalmente credo che la partita di ieri abbia avuto anche un ”comando” dell’allenatore : ”occhio a non farci male su questo campo”’. Di qui la prestazione scialba. Se facciamo un’analisi sulla rosa attuale della Juve ci sono solo alcuni giocatori che ritengo siano insostituibili . Cancelo, Chiellini, Alexsandro, Dybala, Ronaldo . Quando dico ”insostituibili” mi riferisco all’impossibilità, pur volendo di recuperare sul mercato giocatori più forti nel ruolo. Il resto è migliorabile. MAgari sono cattivello non mettendo in lista Bonucci e Douglas (che amo più di qualunque altro giocatore ). Magari ve ne sono alcuni che presto lo diventeranno come Bentancur (sorprendente ) ed Emre Can che per me è un TOP assoluto.

Esclusi questi ragazzi per me ci sono alcuni giocatori che hanno dato il massimo e dovranno essere ceduti nella prossima stagione. RUgani sarà il primo (anche per la Juve) . Tra l’altro quando gioca in coppia con Leo mette in difficoltà anche il compagno facendolo trasferire sul centro sinistra. Insomma la sua presenza in campo crea due buchi. Il suo personale figlio della sua poca bravura (per la Juve sia chiaro) e l’altro lo arreca a Bonucci depotenziandolo soprattutto in fase di costruzione. Avrete fatto caso che nelle gare giocate dalla coppia poche volte Leo imposta il gioco.

Il secondo nome sulla lista di partenza, malgrado il ”finto rinnovo” è Pjanic. Ci sono tre squadra molto interessate e che offrono tanto. Potrebbe essere la chiave per portare a casa un campione . Poi via via gli altri: Cuadrado che per stessa ammissione di Allegri (quanto ha fatto imbestialire Paratici..) ha perso spunto in fase d’attacco. Khedira che sarà liberato ” gratis” forse al Psg. Manzukic pronto per l’avventura in Inghilterra.

Per concludere ci sono tre giocatori , al netto delle giovani promesse De Ligt e Tonali, che Paratici sta tentando di portarli a Torino consapevole pero delle poche chance. Uno per ogni reparto.

In difesa c’è solo un giocatore al mondo, secondo Fabio, che potrebbe sostituire senza farlo rimpiangere Chiellini. Si tratta di KOULIBALY. Attraverso il manager del difensore la Juve ha fatto fare un primo sondaggio. Come sempre la volontà del giocatore, che ha detto vado via a fine anno , sarà vincolante. Il Napoli come vi ho avvisato ha impostato uno scambio con il Psg (Kouly e Cavani). Ma il giocatore sembrerebbe poco affascinato dall’idea. La Juve ha proposto al ragazzo un contratto da 7.5 netti a stagione . Una cifra clamoroso per gli standard Juve. Soprattutto perché si tratta di un difensore. Al Napoli potrebbe interessare RUGANI. Oltre un conguaglio di almeno 40 milioni. La cifra utile , per far rigiocare Cavani con il NApoli.

A centrocampo ed in attacco c’è più ”confusione”. Ce chi vorrebbe il ritorno Pogba e chi invece preferirebbe ancora SAVIC a prezzo di saldo (ma molto vicino all’Inter) . POi ci sono le infinite richieste di procuratori. Da quello di Kroos che vuole liberarsi del Real fino a giovani promettenti . La scelta del centrocampista dipenderà moltissimo dal destino di Pjanic (che per me è fuori al 90%) , Emre (recuperato?) e Bernardeschi. Che dovrà cimentarsi nel nuovo ruolo altrimenti sarà assai difficile affermarsi alla Juve.

Infine l’attacco. Due sono i sogni di Paratici. Uno scontato e l’altro svelato dal nostro blog. MBAPPE o HAZARD. Due giocatori diversi che potrebbero arrivare per un calcio diverso.

E l’allenatore? Beh già sapete tutto.

 

Riflessioni post Champions

Sconfitta indolore dal punto di vista di qualificazione, ma che lascia con l’amaro in bocca per la prestazione fornita nei primi 70 minuti. Complice un campo molto difficile, inteso come terreno di gioco, non siamo stati in grado di chiudere le linee e girare palla come soliti siamo fare. Male Ronaldo e diversi “top”.

Guardando i lati positivi: bene l’entrata di Dybala, concentrato e decisivo in coppa; bene anche l’aver sofferto “solo” un infortunio (Cuadrado) su un terreno ghiacciato e duro come quello di Berna.

Ora testa al Derby di sabato (giochiamo solo due giorni dopo) e poi ai sorteggi di Nyon di lunedì. A mio parere da evitare l’Atletico Madrid, squadra italiana che gioca in Spagna. Quest’anno più che mai, però, dobbiamo essere consapevoli delle nostre forze e non temere nessuno.

Voi chi vorreste “pescare” agli ottavi?